{"id":137329,"date":"2018-12-18T01:47:47","date_gmt":"2018-12-18T00:47:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tangram.it\/?page_id=137329"},"modified":"2021-10-12T18:08:41","modified_gmt":"2021-10-12T16:08:41","slug":"altopiano-del-renon","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/archivio-di-storia-e-letteratura\/merano\/altopiano-del-renon\/","title":{"rendered":"L\u2019altopiano del Renon"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h4><strong>Curiosit\u00e0 e accenni storici<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi insediamenti risalgono all\u2019epoca preistorica e sono documentati presso il Museo civico di Bolzano dai reperti archeologici retroetruschi rinvenuti sul Poggio Piper situato a sud-ovest di Collalbo, una collina ben esposta al cui centro si stabilirono gli uomini primitivi dopo aver bonificato un piccolo stagno d\u2019acqua con spezzoni di travi. Nell\u2019immaginazione popolare esso \u00e8 considerato un luogo maledetto. Lo chiamavano il \u201c<strong>poggio delle streghe<\/strong>\u201d o dell\u2019impiccato, perch\u00e9 i signori di Castelpietra vi eressero un <strong>patibolo<\/strong> che rese decisamente sinistra una collina di per s\u00e8 ridente. Ancora adesso sull\u2019altopiano si possono osservare numerosi castellieri preistorici. Lo stesso nome tedesco della zona, Ritten, parrebbe rimandare ai Reti primitivi abitatori dell\u2019 Alto Adige. Tale nome \u00e8 attestato nella sua forma attuale dal 1351. Prima si era chiamato via via Ritano (870), Ribena (1018), Rittanum (1261) e Ritenone (1281). Il nome Renon \u00e8 invece un toponimo d\u2019origine ladina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In epoca romana il Renon veniva attraversato dalla strada di collegamento fra la Valle dell\u2019 Adige e quella dell\u2019Inn. Nel 1211 a Longomoso venne edificato un ospizio per pellegrini gestito dall\u2019 Ordine Teutonico che ancora oggi regge la locale parrocchia. Alla fine del Duecento il potere temporale pass\u00f2 dai vescovi di Trento ai conti di Tirolo, un secolo pi\u00f9 tardi la strada del Renon perse d\u2019 importanza parallelamente alla costruzione di quella della val d\u2019 Isarco. Gi\u00e0 allora il Renon era la meta estiva dei ricchi possidenti bolzanini. Qui vivevano in abbondanza anche cervi lupi, orsi e linci. Negli anni cupi della caccia alle streghe diverse donne finirono sul rogo. Al tempo della rivolta delle truppe contadine contro l\u2019invasore franco-bavarese, divenne famoso <strong>Peter Mayr<\/strong>, nato a Siffiano nel 1767 e fucilato nel 1810 quale luogotenente di Andreas Hofer. Nel 1907 venne inaugurato il <strong>trenino del Renon<\/strong>. Dopo la prima guerra mondiale l\u2019altopiano venne annesso all\u2019Italia. Nel \u201945, l\u2019aviazione americana bombard\u00f2 spesso 1\u2019altopiano per distruggere i ponti della val d\u2019 Isarco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla storia alla tradizione le feste ancora oggi pi\u00f9 popolari sono quelle legate alla celebrazione del Corpus Domini ed alla Vergine Assunta (15 agosto), con le caratteristiche processioni. Vi \u00e8 poi la festa di San Bartolomeo in occasione del ritorno del bestiame dall\u2019 alpeggio a Tre Vie, ai piedi del Corno del Renon.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019informazione degna di nota \u00e8 la credenza che la sera precedente l\u2019Epifania nessuno debba uscire di casa se non vuole imbattersi negli spiriti maligni. Tanti secoli fa, si credeva anche che quel giorno gli animali parlassero col linguaggio umano.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] Curiosit\u00e0 e accenni storici I primi insediamenti risalgono all\u2019epoca preistorica e sono documentati presso il Museo civico di Bolzano dai reperti archeologici retroetruschi rinvenuti sul Poggio Piper situato a sud-ovest di Collalbo, una collina ben esposta al cui centro si stabilirono gli uomini primitivi dopo aver bonificato un piccolo stagno d\u2019acqua con spezzoni di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":137118,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/137329"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=137329"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/137329\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":142856,"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/137329\/revisions\/142856"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/137118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=137329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}