{"id":137142,"date":"2018-12-12T19:01:07","date_gmt":"2018-12-12T18:01:07","guid":{"rendered":"http:\/\/tangram\/?page_id=137142"},"modified":"2025-03-15T18:12:52","modified_gmt":"2025-03-15T17:12:52","slug":"castel-lebenberg-monteleone-marlengo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/archivio-di-storia-e-letteratura\/merano\/castel-lebenberg-monteleone-marlengo\/","title":{"rendered":"Castel Lebenberg"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il castello, eretto nella seconda met\u00e0 del Duecento dai Signori de Merniga (Marling), ministeriali dei conti di Tirolo dal XII secolo, i quali da esso acquisirono la denominazione di Lebenberg (Berg = montagna e L\u00f6we = leone, presente nel loro stemma), era costituito dal possente mastio e dal palazzo, circondati da una irregolare cortina muraria,\u00a0 che difendeva i lati est e sud. Il mastio sorge nel punto pi\u00f9 alto, in prossimit\u00e0 dell\u2019ingresso a monte; a pianta trapezoidale con i muri di 2 m. di spessore, esso \u00e8 diviso in cinque piani di cui quelli superiori hanno strette feritoie strombate, sostituite nel piano alto in epoca posteriore da finestre quadrate. Il coronamento a merli era completato da un tetto a piramide non pi\u00f9 esistente. Il palazzo, originariamente a forma di torre, fu rinnovato e ampliato pi\u00f9 volte nel corso della seconda met\u00e0 del XV e del XVII secolo, quando gi\u00e0 il castello era passato ai Fuchs von Fuchsenberg (1426), che lo ebbero in propriet\u00e0 fino al 1832.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad un livello inferiore rispetto al mastio e al palazzo, collegati attraverso una piccola corte, sorsero nel tempo numerose costruzioni di varia destinazione, che costituiscono nel loro complesso un insieme assai suggestivo. Negli edifici del cosiddetto palazzo inferiore, costruiti nel XVI-XVII secolo, separati dal palazzo pi\u00f9 antico da un secondo cortile, alcune stanze sono decorate con stucchi e stemmi affrescati dei Signori von Lebenberg e Fuchs e delle famiglie imparentate con questi ultimi. Nella cosiddetta \u201cSala dei cavalieri\u201d l\u2019albero genealogico dei Fuchs ha dimensioni straordinarie (3,05 m x 3,15 m) e rappresenta ben 270 ritratti: a mezzo busto gli adulti, a figura intera i bambini e a seguire i castelli di propriet\u00e0 dei Fuchs, ossia Lebenberg, Castel Appiano, Freudenstein e Kufstein. Va fatto notare che stranamente il castello non appare nella raccolta dei disegni che compongono il <a href=\"https:\/\/www.tangram.it\/it\/il-codice-brandis-volume-1\/\">Codice Brandis<\/a>, la pi\u00f9 antica rappresentazione icononografica dei castelli della Contea principesca del Tirolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel primo cortile, orientata come di consueto ad est, sorge la cappella, forse gi\u00e0 eretta nel XIV secolo, consacrata a Santo Stefano, originariamente isolata, ricostruita nel XVI e rinnovata nel XIX secolo. I soffitti della navata e del coro sono voltati a nido d\u2019ape, sottolineati da eleganti nervature e dipinti con stemmi d\u2019alleanza dei Fuchs. Il pontile della cantoria \u00e8 sorretto da un pilastro a base quadrata e da due arcate a tutto sesto. La balaustra \u00e8 in pietra decorata a traforo. La pala d\u2019altare \u00e8 stata eseguita intorno al 1650 dal tedesco Georg Aichele di Ottobeuren, autore anche dell\u2019albero genealogico dei conti Fuchs, presso i quali il pittore viveva svolgendo anche l\u2019attivit\u00e0 di amministratore. Il castello, che vanta un invidiabile stato di conservazione, assai curato dall\u2019attuale proprietario, erede di Adrian Abraham van Rossem, che l\u2019acquist\u00f2 nel 1924, conta un interessante mobilio di epoca gotica.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;137143&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; style=&#8221;vc_box_border&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;137144&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; style=&#8221;vc_box_border&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] Il castello, eretto nella seconda met\u00e0 del Duecento dai Signori de Merniga (Marling), ministeriali dei conti di Tirolo dal XII secolo, i quali da esso acquisirono la denominazione di Lebenberg (Berg = montagna e L\u00f6we = leone, presente nel loro stemma), era costituito dal possente mastio e dal palazzo, circondati da una irregolare cortina [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":137118,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/137142"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=137142"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/137142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":145845,"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/137142\/revisions\/145845"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/137118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=137142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}