{"id":137039,"date":"2018-12-10T17:28:39","date_gmt":"2018-12-10T16:28:39","guid":{"rendered":"http:\/\/tangram\/?page_id=137039"},"modified":"2021-10-12T18:09:54","modified_gmt":"2021-10-12T16:09:54","slug":"stazione-climatica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.tangram.it\/it\/archivio-di-storia-e-letteratura\/merano\/stazione-climatica\/","title":{"rendered":"La stazione climatica"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le bellezze naturali e il clima gradevole e salubre della conca meranese erano cose ben note anche nei secoli passati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come data iniziale della valorizzazione turistica di Merano in senso moderno vale per l\u2019anno 1836, quando il medico viennese Josef Huber diede alle stampe un opuscolo nel quale esaltava l\u2019efficacia terapica dell\u2019aria meranese, della cura dell\u2019uva e della cura con siero di latte caprino nelle affezioni delle via respiratorie e nei disturbi cardiaci. La gratuita pubblicit\u00e0 attrasse a Merano i primi \u201cospiti per cura\u201d (Kurg\u00e4ste) e indusse l\u2019avveduto borgomastro Josef Valentin Haller, che fu a capo dell\u2019amministrazione cittadina dal 1823 al 1861, a promuovere con adeguate iniziative l\u2019afflusso di sempre pi\u00f9 numerosi ospiti. A met\u00e0 del secolo fu istituto un apposito comitato, poi l\u2019Azienda di Cura (Kurvorstehung). I medici Bernhard Megger e Franz Tappeiner e vari altri scrittori provvidero ad una pi\u00f9 vasta pubblicit\u00e0, la costruzione delle ferrovie increment\u00f2 assai l\u2019afflusso della clientela, sorsero nuovi alberghi e nuove infrastrutture al servizio degli ospiti e in pochi decenni Merano divenne una delle pi\u00f9 ricercate stazioni climatiche dell\u2019area linguistica tedesca, specialmente per prolungati soggiorni invernali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La clientela apparteneva ai ceti sociali pi\u00f9 elevati e facoltosi di ogni parte d\u2019Europa, ma specialmente dell\u2019Austria-Unhgeria e della Germania; fra gli ospiti vi furono persino i sovrani d\u2019Austria, di Prussia e del Belgio. Intorno al centro storico sorsero i nuovi quartieri della citt\u00e0-giardino, costituiti specialmente da alberghi, pensioni e ville private, e l\u2019intera economia di Merano si impost\u00f2 sulla nuova e redditizia risorsa del turismo. A tale prospera evoluzione mise bruscamente fine lo scoppio della Prima guerra mondiale, il cui esito fu tutt\u2019altro che propizio ad una sollecita ripresa. Scomparsi i ceti d\u2019estrazione della clientela d\u2019anteguerra, e staccato l\u2019Alto Adige, con l\u2019annessione all\u2019Italia, dal resto del mondo tedesco, il turismo meranese langu\u00ec per diversi anni; e quando la ripresa raggiunse finalmente un livello soddisfacente, la Seconda guerra mondiale fece ripiombare il turismo in piena crisi.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;137040&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; style=&#8221;vc_box_border&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;137041&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; style=&#8221;vc_box_border&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la guerra, e per alcuni anni anche dopo, i grandi alberghi di Merano furono adibiti ad ospedali militari. Negli anni \u201950, quando riprese vigore l\u2019afflusso turistico dal centro-Europa, in larga misura legato alla motorizzazione privata e quindi libero di espandersi dovunque vi fossero strade rotabili. Per varie ragioni la preferenza generale and\u00f2 allora non pi\u00f9 alle stazioni climatiche del passato, bens\u00ec alle localit\u00e0 minori, ancora da scoprire e valorizzare. Nel Meranese ci\u00f2 condusse ad un vertiginoso sviluppo del turismo nei paesi agricoli che fanno corona alla citt\u00e0, mentre in questa la ripresa and\u00f2 piuttosto a rilento. Il razionale sfruttamento delle fonti radioattive dei dintorni del moderno stabilimento termale e altre iniziative promozionali, tra cui numerose manifestazioni di ogni genere, le diedero un forte impulso, ed oggi il turismo \u00e8 ancora la principale risorsa economica della citt\u00e0 non meno che dei paesi circostanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eccetto un mese o poco pi\u00f9 all\u2019 inizio dell\u2019inverno, si pu\u00f2 dire che a Merano la stagione turistica si estende all\u2019intero anno, con periodi di \u201cpiena\u201d a Pasqua e in estate-autunno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le risorse basilari dell\u2019economia turistica del Meranese sono la bellezza ambientale, la bont\u00e0 del clima in ogni stagione, le acqua radioattive, la cura dell\u2019uva, le possibilit\u00e0 quasi inesauribili di passeggiate ed escursioni ad ogni livello di altitudine e di impegno, le opere d\u2019arte, i castelli, la vegetazione rigogliosa e multiforme e la dovizia di frutta pregiata. Il tutto e\u2019 valorizzato da un\u2019eccellente attrezzatura alberghiera e turistico- sportiva, da una fittissima rete di sentieri ben segnalati, da impianti a fune per l\u2019escursionismo e lo sci e da molteplici manifestazioni, fra le quali ricorderemo le corse all\u2019Ippodromo di Maia, le gare di canoa sul Passirio, concerti gionalieri sulla Passeggiata e i congressi e raduni di vario genere.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] Le bellezze naturali e il clima gradevole e salubre della conca meranese erano cose ben note anche nei secoli passati. 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