
ÖTZI, LA MUMMIA DELLE ALPI
Un racconto ricostruito su basi scientifiche che ci riporta alla vita di un uomo e della sua popolazione in un villaggio alpino dell’Età del Rame.
Il 19 settembre 1991 una coppia di turisti tedeschi decise di abbandonare le indicazioni del sentiero e di prendere una scorciatoia per abbreviare la via del rientro verso il rifugio Similaun nell’alta Val Senales. Poco dopo notarono emergere da una buca di ghiaccio la parte superiore di un cadavere. Quando giunsero al rifugio, segnalarono il ritrovamento al gestore, senza sapere che con questo gesto sarebbero divenuti famosi in tutto il mondo per la più importante scoperta archeologica mai avvenuta sulle Alpi: il ritrovamento di un corpo mummificato di 5.300 anni fa, perfettamente conservato e completo di vestiario, attrezzatura e armi di vario genere.