Ci siamo messi in cammino con i corsi di tedesco quando ancora era proibito insegnare la seconda lingua nelle scuole materne; abbiamo ripreso a esplorare nuovi percorsi educativi al tempo di Fidonet, molti anni prima dell’avvento di Internet. La nostra storia inizia nel 1986 grazie all’impegno di alcuni volenterosi decisi a dare il via a nuove forme di educazione tecnologica e crescita culturale. Le prime iniziative riguardavano attività di aggiornamento, tempo libero e ricerca didattica su temi di estrema attualità come l’invadente presenza della televisione nella vita quotidiana dell’infanzia o la scarsa padronanza del tedesco nel gruppo linguistico italiano. Nel 1991 Tangram aveva già una propria biblioteca elettronica (Didakta) sulla storia dell’Alto Adige in rete Fidonet e aveva avviato con successo la prima esperienza in tutto l’Alto Adige di insegnamento del tedesco nella scuola d’infanzia di Lagundo. Si aggiunsero ben presto altre iniziative formative di carattere informatico come il racconto telematico “Caccia a Wolkenstein”, patrocinato dal Ministero alla Cultura e presentato allo SMAU di Milano, e l’avvio di corsi nel 1998 del sistema aperto e flessibile nell’insegnamento delle nuove tecnologie, ancor oggi assai utilizzato presso il moderno Centro di Aggiornamento delle Nuove Tecnologie (C.A.N.T.), aperto per sei ore al giorno presso la sede di Tangram in via Portici a Merano.

A partire dal 2000 il settore dell’insegnamento delle lingue si è rafforzato con l’aggiunta di nuovi corsi di francese, spagnolo, cinese, arabo, russo e di recente anche di ebraico moderno, passando ultimamente anche modalità online con videoconferenze riservate però ad alcune tipologie di corsi, come il tedesco e il francese. Un altro settore molto attivo è quello della storia dove la ricerca, l’organizzazione di conferenze, le visite guidate, gli incontri tematici e le pubblicazioni hanno portato a Tangram molti riconoscimenti internazionali, come accaduto per il CD-Rom intitolato “Il mistero dell’uomo venuto dal ghiaccio”, dedicato a Ötzi e premio d’onore al concorso internazionale Mobius di Lugano o la recentissima pubblicazione della trilogia sul Codice Brandis, tradotta anche in tedesco, che ha trovato vasta eco sui media nazionali e internazionali con speciali servizi televisivi, reperibili anche sul sito www.tangram.it.

Molti riconoscimenti e attestati di stima sono giunti all’associazione nel corso degli anni, ma val la pena di ricordarne almeno alcuni: il riconoscimento da parte della Provincia Autonoma di Bolzano nel 1999 quale agenzia di Educazione Permanente,  la certificazione di qualità ISO, il riconoscimento dall’AICA nel 2002 quale Test Center ECDL, il certificato di qualità didattica Indire delle Università di Firenze e di Bologna.

Il nostro viaggio non si è fermato neppure con la terribile pandemia del Coronavirus perché Tangram ha saputo convertire sin da subito molte delle sue proposte in corsi a distanza o in videoconferenze, offrendo così nuovi stimoli per la crescita culturale.