Conferenze: Il Codice Brandis

Proseguono anche quest’anno gli appuntamenti dedicati alle residenze fortificate e alla storia locale. Incontri con esperti internazionali, archivi di immagini inedite, visite a siti archeologici aperti per la prima volta al pubblico faranno da splendido corollario al Codice Brandis e alla storia del Seicento nell’antica contea.

Arte e storia delle stufe in maiolica

Motivo di orgoglio e di benessere economico, punto d’incontro per castellani e ospiti nei lunghi inverni alpini, le stufe in maiolica erano delle vere e proprie opere d’arte. Molte di esse sono giunte intatte sino ai nostri giorni a testimonianza dell’importante ruolo svolto all’interno delle abitazioni signorili.

Il castello che non c’è

L’artista che con grande maestria seppe riprodurre nel Codice Brandis oltre 400 schizzi di castelli, residenze fortificate e città circondate da alte mura, tralasciò di disegnare la città mercantile di Bolzano, le importanti roccaforti della Val d’Isarco, del circondario di Innsbruck. Perché?