Guida di Merano: le passeggiate e i parchi

Passeggiata Gilf

La gola dove sorge la passeggiata Gilf. Olio su tela di Thomas Ender, dipinto nel 1845 ca.

La gola dove sorge la passeggiata Gilf. Olio
su tela di Thomas Ender, dipinto nel 1845 ca.

Dalla gola formata dal torrente Passirio verso la citta’ si snodo su ambi i lati del fiume la Passeggiata Gilf, voluta dal dott. Hans Pruenster tra il 1879 ed il 1880. Botanicamente assai interessante si diversifica per esposizione in un tratto solare ed uno assai ombroso che la rende fruibile in ogni stagione.

Passeggiata Tappeiner

La Passeggiata Tappeiner è la più famosa e attraente area verde di Merano. Il suo nome è dedicato al dottor Franz Tappeiner che esercitò la professione di medico nella città del Passirio alla fine del secolo scorso e che fu anche un appassionato di antropologia e soprattutto di botanica. A cavallo del 1900 egli ideò e donò alla città la magnifica passeggiata, in un epoca in cui Merano era già rinomata città di cura e di soggiorno. La realizzazione avvenne in tre periodi. Il primo tratto, da Via Monte San Zeno fino al cortile del Castello Principesco di via Galilei, per una lunghezza di 1852 metri, fu completato nel settembre 1893 e l’inaugurazione avvenne nello stesso anno. Il secondo, dalla “serpentina” fino allo Schlehdorf (a monte della Salita Silvana) fu costruito e venne aperto al pubblico nel 1911. Il terzo e ultimo tratto (dallo Schlehdorf fino a Quarazze), i cui lavori ebbero inizio nel 1913, fu ultimato solo nel 1928 causa la guerra.
La Passeggiata Tappeiner misura 3.184 metri e si trova ad una altitudine di circa 380 metri, quindi 60 metri sopra il piano cittadino. Percorrendo il suo tracciato è possibile ammirare, inserita nella flora autoctona, l’incantevole vegetazione subtropicale e mediterranea. Inoltre si spazia lo sguardo sul verde dei giardini sia pubblici che privati e sulla valle dell’Adige, immenso e geometrico frutteto. Un meraviglioso panorama sulla città, poi, si può ammirare dalla terrazza che circonda la Polveriera, fortificazione medioevale utilizzata nel XVIII secolo come deposito di polvere da sparo.(rielaborato da un articolo apparso sul quotidiano Alto Adige)

Passeggiata Lungo Passirio

Il ponte romano. Olio su tela di Seelos dipinto nel 1895.

E’ la Passeggiata centrale che attraversa la città. Ubicata tra il monumentale edificio del “Kursaal” ed il fiume Passirio, ombrosa,ampia e centrale, servita da locali pubblici, è la meta classica di brevi camminate nel centro della città. Costeggiando il fiume sul lato orografico destro si giunge alla Passeggiata d’Inverno dove sono esposti i quadri murali di vari artisti raffiguranti i paesaggi alpini. Esposta a sud, in parte coperta, con una collezione di piente rampicanti, attrezzata con panchine e’ la Passeggiata ben esposta per passeggiarvi in giornate altrove rigide. Collega il ponte “della Posta” con l’inizio della Passeggiata “Gilf” nei pressi del Ponte Romano.

Passeggiata d’Estate

Lungo il fiume Passirio parallela alla Passeggiata d’Inverno, si trova la Passeggiata d’Estate,dominata dal monumento dell’imperatrice Elisabetta d’Austria. Ombrosa con grandi alberi e’ adatta, come il nome suggerisce, al passeggio nelle giornate calde. Collega il ponte “della Posta” e la gola Passirio.

Parco Marconi

In via Cavour, di fronte al Parco d’Estate, vi e’ il Parco Marconi. Costruito con un disegno che ricorda il giardino “all’italiana” ospita una piccola ma selezionata collezione di rose cartellinate.

Parco Tessa

Realizzato da qualche anno si trova a 300 metri dalle passeggiata Lungo Passirio con accesso da Via Monte Tessa e da Via Foscolo.