Per il terzo anno consecutivo Tangram presenta in anteprima una delle opere più importanti sulla storia dei castelli dell’Alto Adige e Trentino, invitando esperti, ricercatori e archivisti a presentare al pubblico le più recenti scoperte sul documento. Dai 105 disegni che lo compongono, attualmente custodito presso l’Archivio provinciale di Bolzano, si possono ricavare moltissime informazioni storiche e antropologiche che Tangram intende approfondire attraverso conferenze e diverse visite guidate organizzate nel corso dell’anno.

La stregoneria al tempo del Codice Brandis

Relatrice: dott.ssa Ulrike Kindl

Martedì 28 marzo, ore 20:30
Nel luglio del 1725 iniziò nel Trentino l’ultimo processo alle streghe che segnò nella regione del Tirolo la fine di un periodo tristissimo di persecuzione con 82 donne condannate a morte dopo atroci torture. Ci furono anche degli uomini “sottomessi al potere del diavolo”, ma in numero di molto inferiore. Un’attenta ricerca ha permesso di arrivare alla documentazione del processo contro Barbara Pachlerin di Sarentino, svolto nel 1540 a Castel Reinegg a Sarentino e concluso con la condanna della donna al rogo per mano del boia di Merano. Partiremo proprio da questo avvenimento per analizzare un importante periodo storico, quando il clero era strettamente legato al potere militare e il castello simboleggiava la forza dominante della signoria.

Le fantastiche creature del Rinascimento

Relatore: dott. Siegfried de Rachewiltz

Martedì 4 aprile, ore 20:30
Molti castelli o antiche chiese hanno conservato sino ad oggi bellissimi affreschi e bassorilievi raffiguranti personaggi bizzarri, fantastici animali dalle sembianze umane e strane creature legate alle saghe nordiche.
Un mondo talvolta legato alla paura e al subconscio che aveva il compito di meravigliare lo spettatore e stuzzicare la sua curiosità. Partiremo proprio dagli affreschi rinascimentali di Castel Coira per conoscere alcuni dei più famosi capolavori dell’arte locale e per interpretare i complessi meccanismi che stanno alla base del messaggio iconografico tardomedievale.

La navigazione fluviale da Nalles all’Adriatico

Relatore: dott. Fiorenzo Degasperi

Martedì 11 aprile, ore 20:30
Le vie d’acqua costituivano da sempre per le popolazioni alpine una fonte illimitata di energia e di sviluppo economico. Nel Medioevo essa veniva sfruttata essenzialmente per l’irrigazione e per fornire energia alle officine degli artigiani e ai granai. A partire dal 1.100 si espande la navigazione lungo i fiumi e l’Adige diventa un’importante via di commercio verso l’Adriatico con gli scali di Bronzolo e di Nalles quali punti più settentrionali di rifornimento. La materia prima era il legname, molto richiesto dai cantieri navali allora in forte espansione.
Il trasporto dei tronchi avveniva spesso sfruttando l’acqua dei torrenti e la naturale pendenza dei monti; si trattava di un’operazione pericolosissima che sarà oggetto degli argomenti trattati.