Per il terzo anno consecutivo Tangram presenta in anteprima una delle opere più importanti sulla storia ei castelli dell’Alto Adige e Trentino, invitando esperti, ricercatori e archivisti a presentare al pubblico le più recenti scoperte sul documento. Dai 105 disegni che lo compongono si possono ricavare moltissime informazioni storiche e antropologiche che Tangram intende approfondire attraverso quattro conferenze e diverse visite guidate organizzate nel corso dell’anno.

Il Codice Brandis e i castelli tra Merano e Bolzano

Relatore: dott. ric. Walter Landi

Martedì 21 marzo, ore 20:30
Tra la conca di Merano e quella di Bolzano vi è una delle più alte concentrazioni di castelli in Europa. Questo dato è strettamente legato all’importanza della valle dell’Adige come direttrice di traffico per i commerci, per gli eserciti e non da ultimo per i pellegrinaggi che caratterizzano la vita dell’uomo medievale. I complessi castellari, spesso a munizioni di signorie fondiarie e centro di governo del territorio circostante, sovrastano quasi sempre gli abitati, non di rado a guardia degli sbocchi di valli laterali. La conferenza illustrerà da vicino la storia di alcuni di questi castelli, da Castel Leone (Leonburg) a Castel Greifenstein, da Castel d’Appiano, già residenza di una dinastia comitale che a lungo contrastò i Tirolo, ad altri complessi fortificati costruiti attorno alla città di Bolzano.

La stregoneria al tempo del Codice Brandis

Relatrice: dott.ssa Ulrike Kindl

Martedì 28 marzo, ore 20:30
Nel luglio del 1725 iniziò nel Trentino l’ultimo processo alle streghe che segnò nella regione del Tirolo la fine di un periodo tristissimo di persecuzione con 82 donne condannate a morte dopo atroci torture. Ci furono anche degli uomini “sottomessi al potere del diavolo”, ma in numero di molto inferiore. Un’attenta ricerca ha permesso di arrivare alla documentazione del processo contro Barbara Pachlerin di Sarentino, svolto nel 1540 a Castel Reinegg a Sarentino e concluso con la condanna della donna al rogo per mano
del boia di Merano. Partiremo proprio da questo avvenimento per analizzare un importante periodo storico, quando il clero era strettamente legato al potere militare e il castello simboleggiava la forza ominante della signoria.

Le fantastiche creature del Rinascimento

Relatore: dott. Siegfried de Rachewiltz

Martedì 4 aprile, ore 20:30
Molte pareti di dimore signorili o di castelli appaiono affrescate di personaggi bizzarri, scene legate alle saghe nordiche, bestiari e santi. In questo modo il padrone di casa intendeva stupire gli ospiti, ma di certo non poteva immaginare che l’incanto avrebbe colpito anche i visitatori centinaia di anni dopo. Partiremo quindi dagli affreschi rinascimentali di Castel Coira per leggere alcuni dei più famosi capolavori
dell’arte fantastica e mitologica dell’Alto Adige/Südtirol e per cercare d’interpretare, grazie alla grande esperienza del relatore, i complessi meccanismi che stanno alla base del messaggio iconografico.

La navigazione fluviale da Nalles all’Adriatico

Relatore: dott. Fiorenzo Degasperi

Martedì 11 aprile, ore 20:30
Da sempre la ricca rete delle vie d’acqua costituisce per le popolazioni alpine una fonte illimitata di energia e di sviluppo economico. Nel Medioevo essa veniva sfruttata essenzialmente per l’irrigazione e per fornire energia alle officine degli artigiani e ai granai. A partire dal 1.100 si espande la navigazione lungo i fiumi e l’Adige diventa un’importante via di commercio verso l’Adriatico con gli scali di Bronzolo e di Nalles quali punti più settentrionali di rifornimento. La materia prima era il legname, molto richiesto dai cantieri navali allora in forte espansione. Il trasporto dei tronchi avveniva spesso sfruttando l’acqua dei torrenti; un’operazione pericolosissima che è costata la vita a molti boscaioli e che rientrerà tra gli argomenti dedicati alla navigazione fluviale.