Una nuova serie di iniziative organizzate dal Centro Audiovisivi di Bolzano, Tangram e altre agenzie educative per valorizzare le eccellenze del territorio attraverso la visione di documentari, incontri con gli autori e visite guidate. I temi proposti riguardano alcune delle opere più significative dell’ingegno umano. Entreremo nel mondo dei “Waale”, conosceremo la storia della prima macchina da scrivere e il progresso industriale di fine ‘800 con l’entrata in funzione della centrale idroelettrica di Tel, ma andremo anche a vedere come funzionano l’estrazione del marmo a Lasa.

Conferenze

Ad ingresso gratuito presso la sala conferenze di Tangram

Tel: la storia meravigliosa della centrale idroelettrica

Martedì 30 maggio, ore 20:30
Relatore: ing. Mario Trogni in collaborazione con Alperia Spa
Il documentario del regista Gerd Staffler racconta la costruzione di quella che nel 1898 era una delle centrali più grandi d’Europa. L’incarico per la progettazione e la direzione dei lavori furono affidati all’ingegnere bavarese Oskar von Miller, pioniere assoluto nella creazione di energia idroelettrica e fondatore del Deutsches Museum di Monaco. I lavori iniziarono nel 1897 e appena un anno dopo la centrale entrò in esercizio. Tra il 2002 e il 2004 l’impianto è stato completamente rinnovato e oggi si trova sotto tutela delle Belle arti quale monumento dell’industria idroelettrica della Alpi.

Visite guidate

La centrale di Tel

Sabato 27 maggio, ore 10:00
Relatore: ing. Francesco Menegazzo in collaborazione con Alperia Spa
Ritrovo presso il parcheggio del ponte di Tel sulla statale per la Val Venosta.
La centrale viene alimentata da un impianto che si trova presso la strettoia di Tel, dove parte dell’Adige viene convogliata in una condotta e portata al blocco centrale situato a poche centinaia di metri più a valle. Qui agli inizi del Novecento quattro enormi turbine erano in grado di produrre tanta energia elettrica da soddisfare il fabbisogno di Merano e di tutto il circondario.

Visita guidata alle miniere di marmo di Lasa

Sabato 10 giugno 2017, ore 10:30
Relatore: lo storico dott. Massimo Prandini
Ritrovo presso la stazione ferroviaria di Lasa alle ore 10:30
Già conosciuto all’epoca di Ötzi, il marmo di Lasa era da sempre apprezzato per la sua purezza e la sua compattezza. Nel Medioevo era utilizzato in modo particolare per abbellire gli ingressi di importanti dimore, come Castel Tirolo, o la costruzione di navate e di altari, come quello della Chiesa di San Pietro a Quarazze, o case nobiliari. Le estrazioni divennero sistematiche solo nel Settecento quando al lavoro di scavo si affiancarono i più agevoli mezzi di trasporto come la funicolare e l’avvio di una qualificata produzione artigianale di figure artistiche.
Nel 1865, grazie agli investimenti dell‘impresario tedesco Johann Steinhäuser, a Lasa nacque la vera fabbrica estrattiva che lanciò il marmo a livello mondiale.