Schede sulla storia dell’Alto Adige Südtirol

Il Codice Brandis

Palazzi e residenze fortificate a Merano (martedì 6 marzo)
Il Codice Brandis conserva tra le sue pagine una serie di vedute dedicate alla città di Merano: in totale sono ripresi 13 edifici e una magnifica descrizione grafica della parte orientale della città. Molti di questi palazzi sono oggi nascosti al pubblico perché residenze private o alberghi, ma conoscere la loro storia e alcuni dettagli artistici e architettonici è un viaggio affascinante tra i tesori della città. La conferenza avrà proprio questo obiettivo: presentare i gioielli d’epoca di una città che può essere molto orgogliosa della sua storia.
Relatrice: Ulrike Kindl

Gli affreschi del Principe (martedì 13 marzo)
Possedere una o più pareti affrescate all’interno della propria abitazione costituiva per il ricco signore dell’epoca era motivo di ostentazione e non si badava a spese pur di avere l’artista più rinomato dell’epoca. Ma come venivano preparati i disegni e i colori? In quali castelli si trovano gli affreschi più importanti? Come vengono conservati? Una carrellata di esempi con approfondimenti sui personaggi e sui temi tanto amati dai nostri “Principi”, padroni di ricche dimore come Castel Rodengo, Castel Roncolo, Castel Tasso.
Relatrice: Verena Mumelter

Il Codice Brandis e i castelli tra Bolzano e Salorno (martedì 20 marzo)
A volo d’uccello visiteremo dall’alto la Val d’Adige, da Bolzano a Trento per poi risalire verso la Val di Non e godere della vista dei castelli più belli d’Italia. Ogni tanto si scenderà per approfondire la descrizione dei disegni del Codice Brandis: si andrà dalla Forra della Rocchetta ai castelli di Cles e di Sarnonico, dal bellissimo castello di Salorno alla città di Trento circondata dalle sue alte mura a proteggere il Castello del Buonconsiglio. La conferenza mostrerà in anteprima 21 delle 105 tavole con aggiornamenti fotografici e riferimenti legati alla storia e ai loro tesori nascosti.
Relatrice: Walter Landi

Castelli in pericolo: è l’ora delle armi da fuoco (martedì 27 marzo)
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L’introduzione delle armi da fuoco ebbe un impatto enorme nella costruzione delle fortezze e nell’adattamento dei castelli a difesa degli attacchi. Una trasformazione che stravolse non solo l’architettura e le strategie di difesa degli edifici, ma per secoli divenne un tema assillante per chi reggeva le sorti del borgo o vigilava sull’accesso alle valli.
Relatrice: Carlo Andrea Postinger

1918 La Prima Guerra Mondiale

Scemi di guerra (martedì 10 aprile)
Non solo durante la guerra, ma anche per molti anni a seguire, centinaia di migliaia di soldati furono ricoverati per malattie mentali. Molti di loro furono rispediti al fronte dai medici militari dopo “cure particolari”, altri vissero per anni in manicomi psichiatrici, in gran parte abbandonati al loro destino. Su questo capitolo di storia, spesso trascurato e del tutto escluso dai testi scolastici, si concentrerà il tema dell’incontro, introdotto dal filmato “Scemi di guerra. La follia nelle trincee”, che ci permetterà di conoscere gli effetti della guerra sulla psiche del soldato. La conferenza si concluderà con una riflessione sulle contro-memorie, su quella che è la nuova lettura data al conflitto in occasione del Centenario e così ben descritta nel libro “Cent’anni di Grande Guerra” di Quinto Antonelli.
Relatore: dott. Quinto Antonelli

Storie incredibili di sopravvissuti (martedì 17 aprile)
Una conferenza incentrata sulla storia sconosciuta del soldato bambino mandato al fronte ad appena 15 anni e ritrovatosi in guerra anche nel 1939. Oppure la straordinaria storia di Benno Siegler, che referente dell’Arciduca Peter Ferdinand nel periodo dell’offensiva “Unternehmen Lawine”, racconta in un diario la vita al fronte con aspre critiche verso i comandi e l’equipaggiamento d’alta montagna. Il relatore ha trovato nelle pagine originali del diario del soldato Benno la descrizione sino ad ora sconosciuta di un altro tipo di guerra che il reduce si trovò a combattere dopo la pace.
Relatore: dott. Michael Wachtler

Le donne, la guerra, la pace (martedì 24 aprile)

Qual è il ruolo svolto dalle donne nelle campagne e nelle fabbriche, a casa e nelle retrovie durante la Grande Guerra? Quali terribili condizioni di vita dovettero affrontare? La fatica del lavoro, la lotta quotidiana per la sopravvivenza, i lutti che afflissero le donne durante gli anni del conflitto spiegano la presenza femminile nelle manifestazioni di protesta contro la guerra. La conferenza metterà a fuoco il tema del lutto con le perdite dolorose dei figli, dei giovani uomini uccisi al fronte, dei bambini stroncati dal freddo e dalla fame, ma anche la questione della cittadinanza e delle strategie per arrivare al diritto democratico del voto.
Relatrice: prof.ssa Bruna Bianchi

Il castello che non ti aspetti
(visite guidate)

Residenze fortificate a Maia Alta (sabato 21 aprile)
Rottenstein, Rundegg e Reichenbach sono i castelli che troneggiano tra i disegni del Codice Brandis, ma solo con uno sguardo diretto si può avere la sensazione della maestosità e bellezza di questi storici edifici. Talvolta residenze di famiglie nobiliari, altre volte splendide dimore di personaggi illustri come il medico Tappeiner, esse mantengono ancor oggi un particolare fascino.

Castel Appiano (sabato 12 maggio)
Il più importante castello dell’Alto Adige per quanto concerne il sistema difensivo con la sua torre pentagonale e l’avamposto di guardia esterno alla cinta principale, il maniero si presenta all’occhio del visitatore in tutta la sua maestosità. Costruito nel XIII secolo esso conserva ancora oggi una magnifica cappella che viene citata quale uno dei migliori esempi di arte medievale; fra le numerose rappresentazioni affrescate vi è anche la “Mangiatrice di canederli” che darà uno spunto per conoscere la cucina dei primi proprietari, i Conti di Appiano.

Maia Alta sconosciuta (sabato 26 maggio)
Molti degli edifici signorili di Maia Alta costituiscono un vero e proprio gioiello dal punto storico e architettonico ma riservato a pochi perché residenze private.
Grazie alla disponibilità dei loro proprietari, Tangram, in compagnia di Patrick Rina organizza una visita al castello Knillenberg di via Dante e a Castel Winkel.