Archivio delle conferenze e visite culturali 2014

Visioni dall’aldilà

Arte e culti del mondo antico
Relatrice: dott.ssa Ulrike Kindl
, esperta di iconografia, dal 1986 professore associato di Lingua e Letteratura tedesca a Venezia.

Il Foro dell’anima: messaggi dal mondo preistorico (16.09.2014)pdf
Scoperta a Quarazze nel 1957, la tomba megalitica con un foro sul lato superiore risale al quarto millennio a.C. circa. Testimonianza di sepoltura singola, la tomba era riservata molto probabilmente ad un personaggio di alto rango. Anche se la funzione del foro rimane ancora oggi un mistero, molti studiosi sono propensi nel ritenere questa pratica legata al culto degli antenati che, grazie al Foro dell’anima, potevano attraversare la materia e ricongiungersi all’armonia della natura. Si tratta quindi di un interessante incontro che aprirà una finestra sulle prime sepolture in luoghi alpini e sul mondo religioso dell’uomo preistorico.

Negli affreschi lo scontro finale tra angeli e demoni (23.09.2014)pdf
Il tema dell’Apocalisse è uno degli argomenti più rappresentativi dell’arte pittorica tra l’anno 1.000 e il 1.200, in un’epoca dove l’affresco costituiva un avvertimento lampante sulla condotta terrena da tenere per meritare il “Regno dei cieli”. Tra le figure ricorrenti un posto di tutto rispetto spetta al diavolo, rappresentato talvolta in forma grottesca proprio per esaltare il contrasto con la bellezza e la forza dell’angelo giustiziere. La conferenza porterà ad una riflessione sui nostri sensi di colpa, molto legati alla cultura europea di allora.

Alla scoperta del bestiario medievale (30.09.2014)pdf
Mostruose creature e figure grottesche sono giunte sino a noi grazie agli affreschi romanici della chiesetta di Castellaz a Termeno e ai maestosi portali in marmo di Castel Tirolo. Oltre a rappresentare una galleria d’arte di eccezionale valore storico, il contatto visivo con le singole figure ci porterà a ricordare l’eterna lotta tra il bene e il male, tra credenze popolari e fede religiosa, in un susseguirsi di immagini evocative e approfondimenti storici.

Cent’anni fa: lo scoppio della prima guerra mondiale

Gli Italiani in guerra un anno prima dell’Italia. (29.04.2014)pdf
Relatore: dott. Quinto Antonelli. Ricercatore del Museo Storico del Trentino
L’impero austro-ungarico, un regno multietnico che occupava gran parte dell’Europa Centrale, dette il via alla prima guerra mondiale, chiamando sin da subito alle armi 55.000 trentini. Alla fine del primo anno di guerra, l’esercito austro-ungarico aveva perso 994.000 uomini. Accanto ad una massa spaventosa di profughi in fuga, circa 3.000 trentini furono internati nel campo di prigionia di Katzenau e altri 2.000 evacuati nel campo profughi di Mitterdorf. Fra questi anche Riccardo Boninsegna, come ci descriverà la toccante testimonianza del nipote Mario.

La Belle Epoque a Merano prima della tragedia. (06.05.2014) pdf
Relatore: prof. Pietro Fogale. Ricercatore e storico
Dalla fine dell’Ottocento le numerose invenzioni e i progressi della tecnica portarono Merano a un livello tale di prosperità che l’euforia era alle stelle. In pochi anni erano stati inaugurati il Teatro Civico, le terme, il museo, il Kurhaus e i nuovi ponti in pietra che collegavano le due sponde del Passirio. Nessuno poteva immaginare di essere sulla soglia di un disastro mondiale.

Il Südtirol in guerra e il dibattito in Italia. (13.05.2014)pdf
Relatore: dott. Costantino Di Sante. Direttore dell’Istituto di Pesaro – Urbino
L’Italia nel 1914 si trovava di fronte a scelte difficili: scendere in campo a fianco dei suoi alleati, mantenere la neutralità o ribaltare l’alleanza con la Germania e l’Austria-Ungheria? Il dibattito politico rispecchiava solo in parte la situazione a livello nazionale perché gran parte della popolazione era troppo occupata ad affrontare problemi esistenziali come la fame, l’analfabetismo e la disoccupazione. Ma anche nel Tirolo in guerra cominciavano a farsi sentire pesantemente le conseguenze della guerra.

Forte Belvedere: vivere in una fortificazione. 24.05.2014
Entrare in una fortezza del 1912 è un’esperienza unica, con un coinvolgimento emotivo che nessun racconto può suscitare. Saliremo in macchina a 1.100 metri per osservare da vicino un’imponente costruzione difensiva del 1912, trasformata oggi in Museo della Grande Guerra. A termine della visita il gruppo si ritroverà in un noto ristorante della zona.

Edustoria: alla scoperta dell’Alto Adige Südtirol

La via Carolingia in Val Venosta pdf
Una proposta che ci porterà a conoscere gli affreschi carolingi più famosi della Val Venosta. A San Procolo a Naturno potremo ammirare gli affreschi del primo Medioevo, dove spiccano l’immagine del santo calato con una corda dalle mura di Verona e una fila di bovini dai colori di grande impatto visivo. Poi ci sposteremo a Malles, alla chiesa di San Benedetto, dove è conservata una straordinaria raccolta d’immagini di epoca carolingia con alcuni personaggi raffigurati con un’aureola quadrata.

Il tesoro della chiesa a pianta circolare
Visita guidata alla chiesa a pianta circolare di San Giorgio, un edificio che conserva un tesoro artistico senza paragoni, con un ciclo di stupendi affreschi romanici, un San Giorgio talvolta raffigurato con evidenti sinuosità femminili, uno stupendo altare a formelle e una rarità: un crocifisso ligneo con un personaggio con la folta barba che non rappresenta Cristo ma… una donna!

Antichi sentieri lastricati
Impossibile non rimanere affascinati dalla bellezza della natura e dalle pietre scavate dal passaggio di cacciatori preistorici, di legionari romani e di pesanti carri trainati dai buoi. La passeggiata è resa ancora più suggestiva dai racconti di leggende di personaggi e animali bizzarri che popolavano le vicine selve. Sarà l’occasione anche per festeggiare i 2.000 anni della Via Claudia Augusta che attraversava il fondovalle.

Pietre d’inciampo – Stolpersteine

pietredinciampo_2013Relatore: prof. Pietro Fogale pdfstolpersteine
A ricordo delle vittime dei lager nazisti sono stati inseriti in alcuni marciapiedi o in alcune piazze di Merano dei cubetti di porfido.
L’iniziativa fa parte di un progetto culturale dell’artista tedesco Günter Demnig, che ha inciso alcuni dati identificativi degli ebrei deportati durante la seconda guerra mondiale.
Grazie all’interessamento di quattro Istituti superiori della città, le 33 ”Pietre d’inciampo” di Merano diventano una traccia indelebile della storia più recente.
Le visite guidate si sono svolte nei luoghi più significativi del percorso cittadino per conoscere non solo le singole vicende, ma anche per riflettere sull’intreccio tra storie personali e altri eventi storici, come la strage del 30 aprile 1945 a Merano o la cosiddetta “Operazione Odessa”, un programma segreto per coprire la fuga dei gerarchi nazisti verso l’America.

Conferenze per una sana alimentazione

Conosci il tuo corpo, scegli il tuo cibo pdf
Ciascuno di noi mangia, in un anno, oltre mezza tonnellata di cibo e beve litri e litri di bevande. Il corpo umano è ciò che mangia e gran parte della salute e dell’efficienza fisica, nonché della linea estetica, dipendono da ciò che si porta in tavola ogni giorno e in ogni età della vita. Il cibo non è soltanto calorie, ma anche piacere, tradizione, salute. Eppure, in Italia, 1 persona su 3 è in sovrappeso, 9 persone su 100 sono obese. Non a caso sovrappeso ed obesità sono una delle porte di ingresso verso le malattie metaboliche. Impareremo a conoscere un po’ meglio il nostro corpo, a capire svariati meccanismi fisiologici e a scegliere più consapevolmente il nostro cibo per imparare a vivere in salute.

La dieta d’inverno pdf
Ove la patologia lo permette è possibile ricorrere agli “antibiotici naturali”: sostanze che le piante sviluppano al loro interno come difesa personale dai microrganismi e dai batteri e la cui azione, nell’utilizzo da parte dell’uomo, risulta meno aggressiva e priva degli effetti collaterali degli antibiotici di sintesi. Impareremo non solo a sconfiggere ma anche a prevenire le più comuni infezioni, dal raffreddore all’influenza, rafforzando naturalmente le difese immunitarie con integratori specifici ed un’alimentazione ad hoc.

Falsi miti alimentari pdf
Sono tante le credenze in ambito alimentare, alcune delle quali vere ed altre completamente false o superate dalla ricerca scientifica. Ciò che le rende talvolta credibili è il fascino della saggezza popolare, quei luoghi diventati comuni poiché tramandati da generazioni a generazioni e che hanno finito per influenzare le abitudini alimentari fino a cristallizzarsi in comportamenti che possono avere diverse conseguenze per la salute. Tra queste rientrano la conservazione dei cibi, le proprietà nutrienti e molto altro. Il consumismo e la pubblicità non aiutano di certo ad una corretta informazione alimentare: sono sempre di più i prodotti sugli scaffali dei supermercati che si presentano ciascuno con caratteristiche che dovrebbero favorire la salute e il benessere: “ricchi di omega 3”, “anti-radicali liberi”, “senza coloranti”, “senza aspartame”, “multivitaminici”, “light”. Non tutti, però, dicono la verità.