Archivio delle conferenze e visite culturali 2008

Yersinia Pestis

La peste e la crisi del trecento (06.05) Scarica la scheda di presentazione (formato pdf)
Relatore: prof. Gian Maria Varanini

La peste del 1348 non fu un evento isolato e del tutto improvviso, ma si inserì in un momento difficile della storia economica e sociale dell’Europa occidentale, nel quale il rapporto tra sviluppo demografico e risorse era giunto a un punto critico, anche per le difficili condizioni sanitarie.

I dannati della peste (20.05) Scarica la scheda di presentazione (formato pdf)
Relatore: Alberto Folgheraiter

Per tre secoli la peste flagellò le valli dell’Alto Adige. Tutte le speranze erano rivolte verso il Signore a cui si volgevano anche le richieste di perdono per i mali commessi dall’umanità. Le città chiusero gli accessi, le campagne si spopolarono e mancò il cibo perfino per i nobili e il clero. La colpa di tanta miseria ricadde sugli ebrei che furono vittime di un’orribile persecuzione. Fatti e misfatti raccontati da un grande esperto e scrittore.


La peste: morte o rinascita delle civiltà? (27.05) Scarica la scheda di presentazione (formato pdf)
Relatore dott. Enrico Butteri Rolandi

Prima dell’arrivo della peste, vi era stato un notevole sviluppo dei centri urbani e un consolidamento delle nuove rotte commerciali con l’Oriente che avevano portato a nuove forme di sviluppo, mentre rivoluzionarie correnti di pensiero religioso stavano attraversando l’Europa e in Italia i Comuni cercavano una certa autonomia rispetto al potere centrale dell’Imperatore.
Poi all’improvviso l’intero sistema crollò e le ripercussioni di quel disastro entrarono così in profondità nell’animo umano che ancora oggi possiamo trovarne traccia. Basti pensare alle processioni dei flagellanti o alla paura collettiva di fronte alla minaccia di una pandemia.